"Il Comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo Comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente". Karl Marx

venerdì 3 maggio 2013

Gaeta: Nasce il Comitato per la Casa


Giovedì 9 Maggio in Piazza al fianco degli inquilini di Casa Tosti e  per il diritto alla casa



Un gruppo di cittadini di Gaeta ha dato vita al “Comitato degli Inquilini per il diritto alla Casa”. L'obiettivo che ci si pone è quello di creare uno strumento di pressione per promuovere politiche abitative a sostegno delle fasce a basso reddito e fornire assistenza gratuita ai tanti che non posseggono una dimora di proprietà. La prima iniziativa del Comitato riguarda il sostegno ai 13 inquilini di palazzo Tosti, tra i suoi promotori più attivi, sotto sfratto esecutivo previsto per il 20 Maggio. Chiediamo che il Comune si impegni a fornire nuovi alloggi per evitare che queste  famiglie senza reddito, comprendenti un malato grave e non deambulante, finiscano per strada. A tale scopo indichiamo in particolare l'esistenza di almeno 5 appartamenti comunali che attualmente  risultano vuoti, alcuni dei quali già inutilmente segnalati dagli inquilini. L'unica replica  ricevuta finora dal Primo Cittadino e dall'Assessorato alle politiche sociali è stata purtroppo imbarazzante. Si offrirebbero 2500 euro di elemosina a famiglia per far togliere il disturbo ai malcapitati, ma chi affitterebbe una casa a cittadini senza busta paga e alle porte dell'estate? Una proposta del genere è chiaramente irricevibile e manifesta tutta l'incompetenza e il disinteresse della Giunta Mitrano per la vicenda. L'amministrazione avrebbe potuto attivarsi per acquisire lo stabile come tanti altri immobili demaniali garantendo una sistemazione sicura agli inquilini di Casa Tosti e ai molti cittadini che condividono il loro stesso disagio. Per queste ragioni giovedì 9 in Piazza XIX Maggio a partire dalle 17:00, il Comitato ha convocato un Sit-In di protesta per manifestare la propria solidarietà agli sfrattati, chiedendo che gli venga assegnata subito una nuova collocazione e sostenere politiche per la casa rivolte a tutti. I cittadini, le associazioni e le forze politiche democratiche sono invitate ad aderire con la sola pregiudiziale antifascista. Il problema di Casa Tosti rappresenta l'urgenza più immediata e l'emblema di una condizione di disagio ben più diffusa e in espansione. Per questo il presidio servirà a chiedere un nuovo grande piano di edilizia residenziale pubblica che impieghi da subito gli immobili di proprietà del Comune e conduca all'acquisizione di altri beni demaniali come lo stesso Palazzo Tosti, il recupero dei beni sottratti alle mafie, oltre alla massima sinergia con l'Ater di Latina per la costruzione di nuovi alloggi. Manifesteremo anche per l'istituzione di un Canone Concordato che stimoli il mercato degli affitti facendo leva sull' IMU, per l'esenzione dalla tassa sui rifiuti e l'istituzione di un fondo in favore delle famiglie a basso reddito, per la possibilità di requisire temporaneamente le seconde case vuote da molti anni, per la lotta senza quartiere al lucroso mercato degli affitti in nero. Proprio nel momento dell'anno in cui centinaia di inquilini vengono messi alla porta per far posto ai turisti invitiamo coloro che non hanno ricevuto un regolare contratto a denunciare la propria condizione all'Agenzia delle Entrate sfruttando le norme esistenti a loro tutela. Al fine di fornire sostegno informativo e legale in merito il Comitato ha istituito uno sportello aperto agli inquilini ogni giovedì dalle 17:00 alle 19:00 presso la propria sede in Via Indipendenza 262 e ha creato un indirizzo email per contatti e informazioni: comitatocasagaeta@libero.it    

Comitato degli Inquilini per il Diritto alla Casa

martedì 23 aprile 2013

25 APRILE: RESISTERE PER ESISTERE


I Giovani Comunisti del Circolo Prc “Mariano Mandolesi” di Gaeta, invitano tutti gli studenti e i giovani della città a partecipare numerosi alle iniziative organizzate dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia in occasione dell’anniversario della Liberazione dal Nazifascismo che si terrano il prossimo 25 Aprile a Gaeta.

Ore 17-19: inaugurazione e presentazione della mostra “Un mondo di fratelli” sulla famiglia partigiana Banchieri-Mandolesi presso la palestra dell’Istituto Nautico Caboto (entrata via Amalfi).
Dalle ore 19: in Piazza XIX Maggio Interventi e dibattito pubblico sulla Resistenza di ieri, oggi e di domani.
A seguire (ore 21): esibizione di gruppi musicali con Shaytan (Hot n’Heavy Metal - Formia), Rain Wizard (Hard n’ Heavy Cover Band - Gaeta) e Gioventù Bruciata (90’s Hardcore punk - Formia).

I Giovani Comunisti di Gaeta vogliono sottolineare l’importanza e l’attualità della lotta per la Liberazione, soprattutto in un momento storico come questo in cui i diritti conquistati dalla Resistenza partigiana vengono attaccati e calpestati da chi appoggia le politiche di macelleria sociale in nome dell’Europa delle banche.

domenica 21 aprile 2013

Palazzo Tosti Gaeta: Solidarietà del PRC.



Denunciamo la mancanza di politiche abitative per le fasce a basso reddito.



Quattro famiglie di Gaeta, formate da 13 cittadini senza reddito, tra cui un malato grave che necessita di bombola dell'ossigeno, un minore e diversi anziani, rischiano di finire da un momento all'altro in mezzo ad una strada. Gli inquilini di Palazzo Tosti, situato nel centro storico, furono costretti ad occupare lo stabile molti anni fa, da allora pagano regolarmente tributi e utenze e qui hanno ricevuto il riconoscimento della propria residenza. Da gennaio il Demanio gli ha notificato lo sfratto imminente tramite l'impiego della forza pubblica, a seguito della presunta inagibilità. Lo Stato, troppo spesso tollerante o impotente con i forti, la criminalità, i grandi abusi e gli evasori, si mostra  intransigente con chi non ha nulla. Gli inquilini di palazzo Tosti sarebbero ben contenti di andarsene se avessero un'alternativa, ma non possono perché questa non gli è concessa. Riteniamo giusto che rifiutino di farlo fino a quando l’amministrazione non avrà provveduto ad offrirgli un’altra collocazione definitiva. Il Sindaco Mitrano e i Servizi Sociali hanno saputo solo promettergli di coprire 2 o 4 mesi di affitto, lavandosi le mani delle loro sorti. Dimenticano che la casa è un diritto e un bene primario e che il problema abitativo delle fasce a basso reddito  dipende  dalle Giunte che hanno pensato solo a tutelare rendite immobiliari e costruttori, senza interessarsi minimamente dei tanti che una casa non possono comprarla né affittarla. Le uniche risposte come al solito sono l'elemosina e il clientelismo. Intanto migliaia di appartamenti restano vuoti o vengono concessi nei mesi estivi ai turisti, in cambio di canoni esorbitanti e spesso in nero. Il partito della Rifondazione Comunista chiede interventi urgenti e decisi quali la ristrutturazione immediata dei numerosi stabili di proprietà del Comune da adibire ad alloggi pubblici, il riscatto di beni demaniali come Palazzo Tosti con la medesima finalità, la ristrutturazione delle case popolari già esistenti, la verifica dei requisiti di chi le abita e la riassegnazione di quelli rimasti vuoti, la massima sinergia con l'Ater per la costruzione dei lotti di case popolari previsti all'interno dei comprensori C2-Muro Torto, B3-Il colle e C1-Cuostile. Le interminabili liste d'attesa per l'assegnazione di un alloggio pubblico a Gaeta testimoniano l'urgenza di almeno 2-300 nuovi appartamenti di edilizia pubblica residenziale. Continuiamo a chiedere l'introduzione del “Canone Concordato” per calmierare il mercato degli affitti prevedendo sgravi sull' IMU in cambio di contratti equi di durata quadriennale. Torniamo a proporre l'istituzione di un fondo per contribuire al pagamento di affitti e bollette alle famiglie che dimostrino di avere un reddito inferiore ai 15.000 Euro. L’art. 7 della legge n. 2248 del 1865 prevede addirittura la possibilità di requisizioni, messe in atto dalle amministrazioni in situazioni di emergenza. Tale misura si potrebbe applicare temporaneamente a chi possiede più di due appartamenti risultanti sfitti da diversi anni. Sarebbe inoltre doveroso che l'amministrazione conducesse una campagna di informazione e sostegno sulle norme contenute nella Cedolare Secca. Queste prevedono la registrazione presso l'Agenzia delle Entrate per un canone calcolato sulla base della rendita catastale dell'immobile, destinato agli inquilini che denuncino l'assenza di un regolare contratto. Manca purtroppo la volontà politica di affrontare il problema abitativo e la stessa opposizione consiliare sembra non curarsi di questa come di tante altre ferite aperte. Non resta quindi che la strada della lotta per esercitare la giusta pressione sugli amministratori e pertanto il PRC propone la costituzione di un Comitato degli Inquilini per il Diritto alla Casa, mettendo a disposizione di tale soggetto tutto il proprio supporto politico e logistico.

domenica 7 aprile 2013

Mitrano, Per il bene di... Pochi

Bilancio sull'operato della giunta Mitrano in tema di tasse, tariffe e privatizzazioni.


A meno di un anno dal suo insediamento la Giunta Mitrano ha già mostrato il suo vero volto. Tutela gli interessi e i privilegi di pochi privatizzando servizi e beni comuni. Colpisce i cittadini aumentando tasse e tariffe in cambio di prestazioni scadenti, mentre la crisi imperversa soprattutto sulle fasce a medio e basso reddito. Andiamo con ordine. Il Piano di Utilizzo degli arenili sottoposto al giudizio della Regione prevede 48 nuove concessioni cui viene attribuito il 30% del nostro litorale, pari ad oltre 100 mila mq. Si arriverà così al 70% di spiagge private! Chi non può permettersi il canone esoso di stabilimenti e noleggiatori dovrà ammassarsi sulle rare spiagge libere rimaste. Si è affidata ai privati la gestione di importanti strutture sportive comunali quali il campo “A. Riciniello”, le Palestre di Serapo e della Scuola primaria “Sebastiano Conca”. Ciò ha già prodotto aumenti delle tariffe pagate dalle società sportive e dagli utenti come nel caso dello stadio e altri ne produrrà in futuro. La destra aveva promesso la raccolta dei rifiuti porta a porta da Gennaio, spillandoci il 15% in più di TARSU. La gara viziata da irregolarità e scarsa trasparenza aggiudica alla società vincitrice 54 milioni di euro e l'intero beneficio dei proventi, invece di impiegarne una parte per ridurre le tasse ai cittadini. Malgrado queste condizioni invitanti stranamente la “De Vizia” è stata l'unica società a partecipare. Violando le promessa di rafforzare i servizi cimiteriali pubblici e assumere nuovi dipendenti comunali viene confermato l'affidamento alla società privata BIESSE. Questo nonostante le tariffe insostenibili, lo stato di degrado in cui versa il nostro cimitero e la mancanza di sorveglianza. Si propone l’ulteriore privatizzazione del cimitero attraverso il Project Financing. Non diversa risulta la politica che riguarda l’acqua. Malgrado l’aumento incontrollato delle bollette, l’assenza di investimenti sulla rete, i  disagi a seguito di continue interruzioni del flusso o torbidità e l’esito del referendum in cui i cittadini si sono espressi per la gestione pubblica, la destra ha approvato la “Convenzione di gestione del servizio idrico integrato” fornendo il suo appoggio incondizionato ad Acqualatina. Vengono aumentate ulteriormente le tariffe del trasporto locale gestito dalla ditta “Fratelli Cervone”. Il costo del biglietto è passato da 0,80 a 0,90 centesimi, l’abbonamento mensile per la I linea da 16,80 a 18 Euro, per le II linee da 20,80 a 22 Euro, per le III linee da 24 a 25 Euro. Non vengono introdotti sgravi o esenzioni per le fasce più deboli, a partire dai pensionati. Corse e fermate rimangono insufficienti. Si intende affidare l’illuminazione pubblica ad una società privata per i prossimi 15 anni, in cambio di un compenso che potrà addirittura superare del 10 % i 640 mila euro annui spesi in passato. Non ci saranno risparmio ne altri vantaggi. Non si prevede ad esempio il fotovoltaico per abbattere costi e impatto ambientale, ne si pensa di inserire nell'appalto l'istallazione di una rete Wi-Fi aperta. Purtroppo l’elenco potrebbe continuare a lungo comprendendo anche l’aumento delle tariffe delle mense e del trasporto scolastico, il canone dell’asilo nido, la gestione dissennata del verde pubblico e dei parcheggi, la mancanza di una politica abitativa a sostegno di inquilini e senza casa, l’ assenza di spazi pubblici per la cultura e l’aggregazione. Rifondazione Comunista chiede l’istituzione di un’Azienda Speciale interamente pubblica che gestisca questi ed altri servizi creando occupazione, garantendo livelli salariali e condizioni lavorative dignitose, regolando le tariffe in favore dei cittadini, dirigendo lo sviluppo della città e impedendo l’ingresso di interessi malavitosi nella nostra economia, ma per far questo dovremo prima mandare a casa la “ditta Mitrano & Co”.

sabato 6 aprile 2013

Prossima Riunione

LUNEDì 8 APRILE ALLE ORE 17:30
RIUNIONE DEL DIRETTIVO ESTESA A TUTTI GLI ISCRITTI
O.D.G:
1) MANIFESTO E DOCUMENTO CONTRO LE PRVATIZZAZIONI
2) CAMPAGNA CONTRO IL NUCLEARE A GAETA
3) INIZIATIVE PER IL 25 APRILE
4) VARIE ED EVENTUALI
SI RACCOMANDA LA MASSIMA PARTECIPAZIONE DEI COMPAGNI

mercoledì 3 aprile 2013

martedì 2 aprile 2013

Prossima Riunione

Venerdì 5 Aprile ore 17:30: Riunione direttivo estesa a iscritti e simpatizzanti
O.d.g.
- Autofinanziamento
- volantinaggio e gazebi per distribuire documento contro amministrazione Mitrano
- 25 Aprile (mostra su "Mariano Mandolesi")
- Varie ed Eventuali

mercoledì 27 marzo 2013

Riunione direttivo estesa a iscritti e simpatizzanti

Venerdi 29 Marzo ore 15:30 si terra la riunione del direttivo presso la sede di via Indipendenza 262 del circolo PRC "Mariano Mandolesi" di Gaeta.

O.d.g.:
Lotta contro Acqualatina
Iniziative politica locale
Comunali Formia
Varie ed Eventuali

sabato 16 marzo 2013

Prossima Riunione

Mercoledì 20 Marzo ore 17:00
Riunione del Direttivo
Estesa a tutti gli iscritti


O.D.G:
  1. Pozzi Ginori, Panapesca, Italcraft:
    emergenza lavoro a Gaeta
  2. Prossime Campagne di lotta locali
  3. Varie ed eventuali

venerdì 8 marzo 2013

Festa del Tesseramento 2013


Ad un anno dalla nascita del Circolo Mariano Mandolesi il PRC Gaeta lancia la campagna per il tesseramento 2013 offrendo un piccolo rinfresco con intrattenimento musicale: siete tutti invitati LUNEDI 11 Marzo dalle 18:00 in poi presso la sede di Via dell'Indipendenza 262.

lunedì 4 marzo 2013

PRC Gaeta: Solidarietà a Tufail Allarme su xenofobia e Servizio sanitario



Il circolo di Rifondazione Comunista “Mariano Mandolesi” di Gaeta esprime tutta la propria solidarietà a Tufail, cittadino italiano di origine pakistana, venditore ambulante vittima di un’ aggressione a sfondo razzista nella nostra città. Tufail è un grande lavoratore che da molti anni risiede in Italia, spostandosi da Roma, dove vive, a Gaeta e in altri centri ove svolge la propria attività. E’ divenuto amico di molti cittadini gaetani e di diversi militanti del PRC che hanno potuto apprezzarne la mitezza e la grande simpatia. Il vile e infame pestaggio subito per mano di un gruppo di immigrati rumeni nella notte tra il 27 e il 28 Febbraio, il cui movente xenofobo sembra avvalorato dagli insulti pronunciati contro la vittima, rappresenta un segnale di allarme che non può essere sottovalutato. La crisi che colpisce gravemente le classi sociali indigenti e in primo luogo gli immigrati rischia di generare l’intolleranza reciproca e l’insensata guerra tra poveri. 
 L’ideologia dominante tenta continuamente di alimentare tale tendenza per indebolire il fronte delle lotte, nascondendo i veri responsabili e le cause reali della situazione attuale. Si intende indirizzare la rabbia degli oppressi verso i propri simili, coprendo i misfatti del grande Capitale finanziario e dei padroni che traggono vantaggio dall’impoverimento e dalla perdita di diritti dei diseredati, dalle politiche di austerity e dai diktat della BCE. Alle campagne promosse dalla destra si sommano ora le posizioni populiste del Movimento 5 Stelle, contrario persino al riconoscimento dei diritti dei figli di migranti nati in Italia. Al contrario è da ricercare nella solidarietà e nell’internazionalismo l’unica risposta efficace da contrapporre allo sfruttamento. Il nostro impegno rimarrà orientato a diffondere la cultura dell’accoglienza e dell’unione tra i popoli. Ci auguriamo che i responsabili dell’aggressione siano presto assicurati alla giustizia e che nessuno compia odiose generalizzazioni, attribuendo alla comunità civile e pacifica dei rumeni stabilitisi a Gaeta le responsabilità di un piccolo gruppo isolato. Gravissima risulta anche la notizia che l’unica ambulanza disponibile presso l’ospedale “Di Liegro” non avrebbe potuto accompagnare il malcapitato Tufail presso il “Dono Svizzero” di Formia per ricevere le cure necessarie e urgenti, non potendo lasciare completamente sguarnito il presidio territoriale. La conferma di questa versione getterebbe un velo agghiacciante sulle conseguenze drammatiche dello smantellamento del nostro Ospedale e del sistema sanitario nel Lazio, da noi più volte denunciato. Unico aspetto che ci rende orgogliosi è l’intervento pronto di alcuni nostri concittadini i quali hanno messo in fuga gli aggressori prestando i primi soccorsi a Tufail e contattando il 118 e le forze dell’ordine, fino ad accompagnare con mezzi propri il malcapitato presso l’Ospedale di Formia. A questi cittadini tributiamo tutta la nostra stima e la nostra gratitudine. Il loro comportamento conferma lo spirito profondamente antirazzista e antifascista del popolo gaetano. Cogliamo l’occasione per invitare il nostro amico Tufail alla “Festa del Tesseramento” del 2013 che si svolgerà presso la nostra sezione, per abbracciarlo e manifestargli di persona la nostra vicinanza e il nostro affetto.