"Il Comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo Comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente". Karl Marx

martedì 21 febbraio 2017

Passaggio da diritto di Supericie a diritto di Proprietà: errore amministrativo o tentativo di far cassa?

La denuncia di Benedetto Crocco (PRC) e del Comitato degli Inquilini per il diritto alla Casa.


Pochi giorni fa presso lo sportello del Comitato degli Inquilini per il diritto alla Casa, alcuni cittadini hanno portato alla nostra attenzione un possibile sopruso amministrativo perpetuato dal Comune nei confronti loro e di quanti nelle loro stesse condizioni.

Ovvero, costoro si trovano nella possibilità di acquistare il terreno, già concesso in diritto di superficie dal Comune di Gaeta alle Cooperative o Imprese edificatrici e assegnata ad ogni singolo proprietario di alloggi costruiti su area p.e.e.p., in base all'art. 31, commi da 45° a 50° della L. n. 448/1998. Tale legge prevede che, attraverso il pagamento di un corrispettivo, determinato dal competente Ufficio comunale, si proceda alla stipula di una nuova convenzione per dare atto della variazione di proprietà del terreno (sulla quota parte calcolata in base ai millesimi di proprietà attribuiti ad ogni singolo alloggio o box o posto-auto ).

Sembrerebbe però che nelle lettere pervenute ai cittadini in cui si offre questa possibilità, il prezzo al metro quadro del terreno stabilito dall'Ufficio competente non rispetti la tabella di riferimento di zonizzazione OMI consultabile anche sul sito dell'Agenzia delle Entrate, e in cui si fa riferimento a diverse tipologie di fabbricati: abitazioni civili (in ottimo stato), abitazioni civili (in stato conservativo normale), abitazioni di tipo economico, etc...

Secondo i cittadini il prezzo al metro quadro applicato dall'ufficio comunale alle loro abitazioni, non terrebbe conto di questa differenziazione, applicando anche a palazzine di tipo economico il prezzo delle più costose abitazioni civili.

I cittadini, a loro dire, dopo un primo tentativo di dialogo non andato a buon fine con il dirigente Guratti stanno provando un ulteriore approccio pacifico mandando una lettera di risposta in cui si sottolinea il problema e si invita l'amministrazione a rivedere il prezzo dei terreni, per poi procedere, se ce ne fosse bisogno, per vie legali.

Viste anche le voci che circolano di una disastrosa condizione delle casse comunali, non ci stupiremmo se l'amministrazione stia provando a far cassa ancora una volta mettendo le mani direttamente nelle tasche del cittadino, sfruttando forse anche il fatto che per chi ha intenzione di mettere in vendita la propria abitazione è obbligatorio fare il passaggio da diritto di Superficie a diritto di Proprietà.

Il Comitato invita quindi tutti i cittadini che si trovano a dover stipulare la convenzione a controllare il prezzo effettivo al metro quadro della loro abitazione, consultando la banca dati delle quotazioni immobiliari sul sito www.agenziaentrate.gov.it/servizi/Consultazione/ricerca.htm, e ricorda che lo sportello per qualunque altra segnalazione in merito al diritto abitativo è aperto, presso la sede di Via dell'Indipendenza 206, tutti i Giovedì dalle 17:00 alle 19:00.
Comitato degli Inquilini per il Diritto alla Casa – Gaeta
Benedetto Crocco  - Candidato alla carica di Sindaco del Comune di Gaeta

giovedì 16 febbraio 2017

“5 ANNI DI LOTTE”. IL CIRCOLO PRC “MARIANO MANDOLESI” FESTEGGIA.

Ve l’avevamo detto già cinque anni fa quando siamo nati. Gli altri aprono sedi sotto elezioni per poi disfarsene dopo il voto. Vi avevamo preannunciato che mentre loro avrebbero chiuso le loro porte noi invece saremo continuati ad esistere, sempre aperti all’ascolto, attivi a fianco della cittadinanza, a supporto dei diritti e delle mobilitazioni popolari. Facile previsione e così è stato.

Siamo rimasti in questi anni l’unica forza politica attiva sul territorio, mantenendo il circolo con i nostri scarsi mezzi finanziari e tanta militanza volontaria, aiutando concretamente chiunque si sia rivolto a noi e conseguendo assieme a voi diverse vittorie. L’unica opposizione a conseguire risultati tangibili pur non sedendo in consiglio comunale. Svegli e combattivi, mentre gli altri dormivano o curavano solo i propri interessi. L’unica opposizione utile in città.

Ora che a pochi mesi dal prossimo voto amministrativo si rinnova da parte degli altri la stanca recita delle inaugurazioni delle sedi fra sfarzo, ipocrisia e finanziamenti di chissà chi, noi possiamo invece a maggior ragione ripetere quella previsione di anni fa e al contempo celebrare sinceramente nel nostro umile e dignitoso circolo la nostra quinquennale esistenza. Perché noi appunto continueremo ancora ad esserci e crescere vitali insieme a voi.

Il Partito della Rifondazione Comunista di Gaeta per Sabato  18 Febbraio, dalle ore 18:00 alle ore 21:00, invita quindi iscritte/i e simpatizzante/i nel proprio Circolo “Mariano Mandolesi” di Via dell'Indipendenza  206 per festeggiare insieme i 5 anni di vita fatti di lotte sul territorio, campagne di sensibilizzazione, sempre in prima linea al fianco dei vari comitati popolari  ed organizzazioni di base che hanno trovato ospitalità nel nostro circolo per difendere lavoratori, precari, pensionati e i più deboli in generale dai sempre più sistematici attacchi a diritti e portafogli da parte di banche, multinazionali, padroni e ceto politico asservito ben rappresentate come forse mai a Gaeta dall'attuale amministrazione cittadina uscente.

Per l’occasione sarà possibile anche tesserarsi al Partito della Rifondazione Comunista per l’anno 2017, per far parte di chi solo a Gaeta ha rappresentato determinate istanze e classi sociali. Saremo comunque grati pure della presenza di coloro che si sono riconosciuti nelle nostre battaglie. Per il futuro il nostro augurio e di vedervi sempre più numerosi e soprattutto partecipi nelle attività, campagne e mobilitazioni varie che hanno oramai trovato nel Circolo “Mariano Mandolesi” l’unico e affidabile riferimento cittadino.

Sportello di ascolto per i cittadini, assemblee popolari, comitati di lotta e mobilitazioni per i diritti all’acqua pubblica, alla casa, al lavoro, per difendere il nostro ospedale o la città stessa da opere di privatizzazione o predatorio stravolgimento urbano. Il nostro Circolo ha contribuito alla costruzione di tutte queste cose e tante altre in questi anni.

Gli altri parlano di Partecipazione popolare a qualche giorno delle elezioni e poi svaniscono nella loro rete di clientele. Noi l'abbiamo invece sempre sostenuta, praticata e propagandata e continueremo a farlo. Fino alle prossime vittorie e sempre.
BENEDETTO CROCCO
Segretario del CIRCOLO PRC “MARIANO MANDOLESI”
Candidato alla carica di Sindaco di Gaeta

lunedì 13 febbraio 2017

BENEDETTO CROCCO: COMITATI POPOLARI DI QUARTIERE E BILANCIO PARTECIPATIVO SONO PRIORITA’

La totale mancanza di coinvolgimento dei cittadini emersa anche per il Restyling di Villa Sirene e del Lungomare non è più tollerabile

A circa tre mesi dalle elezioni amministrative si respira a Gaeta un fermento mai visto. Peccato solo che terminerà dopo il voto. Chi ha un minimo di memoria dovrebbe ricordarsi di come sia stato statico e piatto il mondo politico locale anche di fronte a tematiche fondamentali quali il diritto alla salute, il diritto abitativo, l’acqua pubblica, il lavoro, i servizi più essenziali e le grandi opere. Non li smuovevano nemmeno le cannonate! Chi ha un minimo di memoria dovrebbe ricordarsi di come siano state assolutamente impermeabili alle istanze civiche il Consiglio comunale cittadino e l’Amministrazione Mitrano, non meno di quanto lo fossero gran parte delle Giunte che l’hanno preceduta.

I Comitati di Lotta nati in questi anni hanno dovuto dedicarsi ad un’attività spesso faticosa e martellante nel tentativo disperato di abbattere questo muro per dar voce alle istanze dei cittadini anche attraverso manifestazioni, raccolte di migliaia di firme, assemblee e lavoro informativo costante. Persino su temi così importanti quali l’accesso ad un bene primario come l’acqua ed il divieto di distacco dei contatori ai cittadini indigenti, siamo stati costretti a ricorrere allo strumento della proposta di delibera popolare, raccogliendo da soli centinaia di firme autenticate, al fine di costringere i Consiglieri a votare un provvedimento che sarebbe stato frutto di semplice buon senso.

Nessun tentativo di mediazione, di incontri istituzionali o tavoli di confronto è mai stato offerto ai cittadini che si sono battuti per la salvaguardia ed il rilancio del Presidio ospedaliero, per fermare grandi ed inutili opere come il parcheggio multipiano di Villa delle Sirene, a coloro che hanno proposto un dettagliato Piano parcheggi e viabilità alternativo ed economico, a coloro che hanno chiesto una rimodulazione dei prezzi per i servizi cimiteriali in favore delle classi più deboli e l’elenco potrebbe continuare a lungo. L’Amministrazione non si è degnata neanche di rispondere pubblicamente a semplici domande su temi quali la sicurezza in occasione delle grandi esercitazioni militari straniere avvenute recentemente in pieno centro abitato. Tantomeno si degnò già un anno fa di rispondere all’appello del “Comitato Popolare di Controllo sui lavori Pubblici”, confrontandosi con i residenti riguardo ai lavori di Restyling di Villa delle Sirene, che hanno infatti avuto inizio da qualche giorno senza nessuna forma di condivisione.

Capita invece ora che ci si mobiliti in poco tempo contro i lavori previsti nel tratto di lungomare di fronte all’Annunziata, che un politico navigato come Raimondi tenti subito di strumentalizzare le giuste rimostranze  dei residenti per la sua campagna e che il Sindaco, certo non meno scaltro, organizzi tempestivamente un incontro con il Comitato appena costituito annunciando di voler rivedere il progetto per negare argomenti al suo avversario. Non ricordiamo peraltro di quest’ultimo (Raimondi), come del suo predecessore Magliozzi, quando e come  abbiano coinvolto la cittadinanza in merito ai pochi e spesso discutibili interventi della proprie Amministrazioni. Un teatrino veramente imbarazzante e ridicolo.

Noi riteniamo che la partecipazione dei cittadini non possa essere un tema cui mostrare attenzione solo in campagna elettorale o da demandare al buon animo e alle promesse del Sindaco di turno. Per questo motivo, di comune accordo con i Comitati di lotta che da soli hanno stimolato la partecipazione collettiva in tutti questi anni, ho inserito nel mio programma l’istituzione dei “Comitati Popolari di Quartiere” come strumento di elaborazione e confronto costanti dei quartieri e delle proprie specificità con l’Amministrazione Comunale anche e soprattutto riguardo all’utilità ed alle modalità di realizzazione delle opere. Inoltre proponiamo l'istituzione del “Bilancio Partecipativo”. Tale strumento, che Rifondazione Comunista è stata la prima e a lungo l’unica forza politica a proporre in città, si è diffuso fin dagli anni '90 in numerose amministrazioni italiane. Esso prevede che parte del bilancio comunale e della sua destinazione vengano decisi dai cittadini attraverso appositi meccanismi di democrazia diretta. Solo fornendo precise regole ed impegnandosi a consultare costantemente organi popolari di democrazia sarà possibile rompere la gabbia secolare delle parentele, del clientelismo, dei favori e della tutela esclusiva di interessi ristretti.

BENEDETTO CROCCO
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO DI GAETA