"Il Comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo Comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente". Karl Marx

martedì 30 gennaio 2018

Politiche 2018: con Benedetto Crocco Gaeta ha il suo candidato Comunista alla Camera

Benedetto Crocco sarà candidato alla Camera dei Deputati nelle liste del PARTITO COMUNISTA. Lavoratore precario, militante comunista attivo pure in vari comitati di lotta locali, segretario della Sezione “Mariano Mandolesi” e già concorrente alla carica di Sindaco di Gaeta, è stato lui stesso per prima a comunicarlo. “La notizia era nell’aria già da alcuni giorni ma abbiamo preferito attendere la consegna delle oltre 3000 firme raccolte in tutta la regione prima di dare l’ufficialità; sarò candidato nel nostro collegio uninominale e nel plurinominale delle province di Latina e Frosinone” spiega Crocco. 

Il PC è un’organizzazione nata ufficialmente nel gennaio 2014,  in questi anni ha avuto una crescita considerevole che prosegue e che sta portando il Partito a radicarsi su tutto il territorio nazionale. L’organizzazione giovanile del Partito è il Fronte della Gioventù Comunista (FGC), protagonista delle più grandi mobilitazioni di studenti e dei giovani lavoratori precari nell’ultimo anno.
La Sezione del PC “Mariano Mandolesi” di Gaeta esprime orgoglio e sincera soddisfazione per questa candidatura, un riconoscimento per le battaglie portate avanti in questi anni dai suoi militanti nel territorio del Golfo di Gaeta. Il Partito Comunista, non essendo ancora presente in Parlamento, ha dovuto affrontare una raccolta firme su tutto il territorio nazionale che ha visto coinvolti migliaia di iscritti e simpatizzanti, proprio perché questo Partito ha sempre rifiutato accordi elettorali sottobanco e improbabili alleanze con le forze corresponsabili delle misure di macelleria sociale degli ultimi anni.

La coerenza, la chiarezza e l’indipendenza sono stati tra i motivi che hanno spinto i comunisti e le comuniste di Gaeta ad abbandonare Rifondazione per aderire al PC. Interpellato in merito a questa tornata elettorale il candidato Crocco risponde: “Per noi le elezioni sono un mezzo per rafforzare il progetto della ricostruzione comunista nel nostro territorio e in tutta Italia, per far sapere a tutti i cittadini che il PC c’è e si rafforza. Contro le destre e contro la sinistra che ha tradito il popolo e i lavoratori, oggi c’è bisogno dei comunisti”.

Benedetto Crocco fa sapere che in questo mese i comunisti e le comuniste del territorio si concentreranno su una campagna elettorale in tutto il comprensorio. 
Chiunque voglia mettersi in contatto, sostenere o aiutare nella campagna elettorale può contattarli tramite la pagina FB di “Mariano Mandolesi” https://www.facebook.com/PartitoComunistaGaeta/
il blog  https://comunistigaeta.blogspot.it/  
o l’indirizzo email  comunistigaeta@gmail.com  
Il programma nazionale del Partito Comunista è disponibile online: 
https://issuu.com/pc-agitprop/docs/programma_partito_comunista_elezion.

Finalmente, dopo molti decenni, Gaeta ha il suo candidato comunista alle elezioni politiche. 

domenica 7 gennaio 2018

Lasciamo Rifondazione e aderiamo al Partito Comunista

Dopo un ampio e serrato confronto noi iscritti al circolo PRC “Mariano Mandolesi” di Gaeta abbiamo deciso di non rinnovare l’adesione a Rifondazione Comunista. La larga maggioranza ha deciso inoltre convintamente di aderire al Partito Comunista, il cui progetto politico seguiamo con vivo interesse e apprezzamento da anni,  che ha come Segretario nazionale il compagno Marco Rizzo. Condividono questa scelta gran parte del Direttivo in carica ed il Segretario Benedetto Crocco. Le motivazioni di tale decisione sono profonde e sentiamo il bisogno di spiegarle a quanti ci hanno sostenuto oltre che ai compagni con i quali abbiamo condiviso un importante percorso nel PRC.

Da molto tempo ormai il nostro dissenso nei riguardi delle scelte operate dalla dirigenza nazionale di Rifondazione è netto e sempre più incolmabile. Una linea ondivaga e opportunista caratterizzata da accordi elettorali posticci a sostegno di soggetti che non ci rappresentano, gli ultimi dei quali solo in ordine di tempo sono stati “Rivoluzione Civile” e “L’Altra Europa con Tsipras”. Accordi fallimentari e al ribasso sottoscritti in una posizione di subalternità anteponendo a tutto il disperato tentativo di ottenere nuove rappresentanze istituzionali attraverso l’abiura sistematica dell’identità e dell’autonomia dei Comunisti. La stessa logica ripropostasi con impressionante regolarità in occasione dell’ultimo percorso del “Brancaccio”, fortunatamente dissoltosi nel nulla prima ancora di nascere, nel quale pezzetti di ceto politico screditato cercavano una nuova legittimazione mimetizzandosi dietro volti nuovi autoproclamatisi rappresentanti di una presunta società civile. Tale ennesimo fallimento non ha indotto il PRC a rivedere finalmente la propria linea, come sarebbe stato auspicabile, ma a ripiegare immediatamente e incondizionatamente sull’ultimissima proposta uscita dal cappello, quella di “Potere al Popolo”, senza avere neanche la possibilità di vederne delineate le caratteristiche e la serietà di intraprendere una riflessione collettiva e approfondita in merito. Questo accade mentre paradossalmente la Segreteria PRC del Lazio lancia ancora un appello accorato addirittura a Sinistra Italiana ed MDP, fiancheggiatori di fatto del Partito Democratico, per costruire un’alleanza in occasione delle prossime elezioni regionali. Anche la prospettiva di una battaglia interna al PRC risulta ormai compromessa alla luce dell’assottigliamento costante e non casuale degli iscritti oltreché del venir meno di posizioni difformi in seno al Comitato Politico Nazionale rispetto alle ultime scelte.

Il modo di agire del PRC oggi non è soltanto difforme dalle nostre posizioni politiche ma rappresenta l’esatta negazione dell’approccio che il nostro circolo ha sempre tenuto a livello locale, basato sulla costante ricerca di chiarezza, coerenza e indipendenza. Caratteristiche che invece ritroviamo pienamente nella linea lungimirante e nella tenacia del Partito Comunista, organizzazione nuova ma dinamica e in costante rafforzamento, con importanti legami nel movimento operaio internazionale, che sta ottenendo con caparbietà risultati notevoli anche grazie ad una giovanile sempre più radicata nel tessuto della scuola e delle università. Un’ organizzazione che rivendica con orgoglio la propria identità Comunista, declinandola nella teoria come nella prassi, oggi più che mai indispensabili in Italia per l’emancipazione delle classi sfruttate. Un partito che conduce una battaglia di vitale importanza contro il revisionismo storico di matrice borghese, oggi purtroppo dominante anche e soprattutto a sinistra e dilagante all’interno del PRC, e sostiene la costruzione del Socialismo come unica via per rompere con Nato, UE ed Euro a vantaggio delle classi popolari.  Un’organizzazione che ha mostrato di lavorare con costanza per la formazione dei propri quadri e per la motivazione dei propri militanti. E’ all’interno di tale formazione che sentiamo di poter proseguire con maggiore efficacia il nostro lavoro quotidiano ben noto e contribuire alla edificazione del Partito Comunista adeguato ai tempi futuri.

All’interno di questa organizzazione inoltre abbiamo la possibilità di dare il nostro contributo allo sforzo impegnativo ma estremamente stimolante per la presentazione di una lista Comunista in occasione delle prossime elezioni politiche offrendo ai lavoratori e alle lavoratrici finalmente un’alternativa reale, con l’opportunità di esprimere candidature che rappresentino anche il nostro territorio.


Infine è nostra intenzione rivolgere un saluto fraterno ai compagni del PRC della provincia di Latina e non solo con i quali abbiamo condiviso tante battaglie che ci hanno legati in un rapporto di stima, rispetto e profonda condivisione che sicuramente continueranno nel tempo. Per tutti loro con i quali intendiamo continuare a collaborare in futuro ci auspichiamo che la nostra scelta, condivisa o meno, rappresenti un ulteriore stimolo di riflessione e di crescita.

I Comunisti e le Comuniste di Gaeta