"Il Comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo Comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente". Karl Marx

martedì 23 aprile 2013

25 APRILE: RESISTERE PER ESISTERE


I Giovani Comunisti del Circolo Prc “Mariano Mandolesi” di Gaeta, invitano tutti gli studenti e i giovani della città a partecipare numerosi alle iniziative organizzate dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia in occasione dell’anniversario della Liberazione dal Nazifascismo che si terrano il prossimo 25 Aprile a Gaeta.

Ore 17-19: inaugurazione e presentazione della mostra “Un mondo di fratelli” sulla famiglia partigiana Banchieri-Mandolesi presso la palestra dell’Istituto Nautico Caboto (entrata via Amalfi).
Dalle ore 19: in Piazza XIX Maggio Interventi e dibattito pubblico sulla Resistenza di ieri, oggi e di domani.
A seguire (ore 21): esibizione di gruppi musicali con Shaytan (Hot n’Heavy Metal - Formia), Rain Wizard (Hard n’ Heavy Cover Band - Gaeta) e Gioventù Bruciata (90’s Hardcore punk - Formia).

I Giovani Comunisti di Gaeta vogliono sottolineare l’importanza e l’attualità della lotta per la Liberazione, soprattutto in un momento storico come questo in cui i diritti conquistati dalla Resistenza partigiana vengono attaccati e calpestati da chi appoggia le politiche di macelleria sociale in nome dell’Europa delle banche.

domenica 21 aprile 2013

Palazzo Tosti Gaeta: Solidarietà del PRC.



Denunciamo la mancanza di politiche abitative per le fasce a basso reddito.



Quattro famiglie di Gaeta, formate da 13 cittadini senza reddito, tra cui un malato grave che necessita di bombola dell'ossigeno, un minore e diversi anziani, rischiano di finire da un momento all'altro in mezzo ad una strada. Gli inquilini di Palazzo Tosti, situato nel centro storico, furono costretti ad occupare lo stabile molti anni fa, da allora pagano regolarmente tributi e utenze e qui hanno ricevuto il riconoscimento della propria residenza. Da gennaio il Demanio gli ha notificato lo sfratto imminente tramite l'impiego della forza pubblica, a seguito della presunta inagibilità. Lo Stato, troppo spesso tollerante o impotente con i forti, la criminalità, i grandi abusi e gli evasori, si mostra  intransigente con chi non ha nulla. Gli inquilini di palazzo Tosti sarebbero ben contenti di andarsene se avessero un'alternativa, ma non possono perché questa non gli è concessa. Riteniamo giusto che rifiutino di farlo fino a quando l’amministrazione non avrà provveduto ad offrirgli un’altra collocazione definitiva. Il Sindaco Mitrano e i Servizi Sociali hanno saputo solo promettergli di coprire 2 o 4 mesi di affitto, lavandosi le mani delle loro sorti. Dimenticano che la casa è un diritto e un bene primario e che il problema abitativo delle fasce a basso reddito  dipende  dalle Giunte che hanno pensato solo a tutelare rendite immobiliari e costruttori, senza interessarsi minimamente dei tanti che una casa non possono comprarla né affittarla. Le uniche risposte come al solito sono l'elemosina e il clientelismo. Intanto migliaia di appartamenti restano vuoti o vengono concessi nei mesi estivi ai turisti, in cambio di canoni esorbitanti e spesso in nero. Il partito della Rifondazione Comunista chiede interventi urgenti e decisi quali la ristrutturazione immediata dei numerosi stabili di proprietà del Comune da adibire ad alloggi pubblici, il riscatto di beni demaniali come Palazzo Tosti con la medesima finalità, la ristrutturazione delle case popolari già esistenti, la verifica dei requisiti di chi le abita e la riassegnazione di quelli rimasti vuoti, la massima sinergia con l'Ater per la costruzione dei lotti di case popolari previsti all'interno dei comprensori C2-Muro Torto, B3-Il colle e C1-Cuostile. Le interminabili liste d'attesa per l'assegnazione di un alloggio pubblico a Gaeta testimoniano l'urgenza di almeno 2-300 nuovi appartamenti di edilizia pubblica residenziale. Continuiamo a chiedere l'introduzione del “Canone Concordato” per calmierare il mercato degli affitti prevedendo sgravi sull' IMU in cambio di contratti equi di durata quadriennale. Torniamo a proporre l'istituzione di un fondo per contribuire al pagamento di affitti e bollette alle famiglie che dimostrino di avere un reddito inferiore ai 15.000 Euro. L’art. 7 della legge n. 2248 del 1865 prevede addirittura la possibilità di requisizioni, messe in atto dalle amministrazioni in situazioni di emergenza. Tale misura si potrebbe applicare temporaneamente a chi possiede più di due appartamenti risultanti sfitti da diversi anni. Sarebbe inoltre doveroso che l'amministrazione conducesse una campagna di informazione e sostegno sulle norme contenute nella Cedolare Secca. Queste prevedono la registrazione presso l'Agenzia delle Entrate per un canone calcolato sulla base della rendita catastale dell'immobile, destinato agli inquilini che denuncino l'assenza di un regolare contratto. Manca purtroppo la volontà politica di affrontare il problema abitativo e la stessa opposizione consiliare sembra non curarsi di questa come di tante altre ferite aperte. Non resta quindi che la strada della lotta per esercitare la giusta pressione sugli amministratori e pertanto il PRC propone la costituzione di un Comitato degli Inquilini per il Diritto alla Casa, mettendo a disposizione di tale soggetto tutto il proprio supporto politico e logistico.

domenica 7 aprile 2013

Mitrano, Per il bene di... Pochi

Bilancio sull'operato della giunta Mitrano in tema di tasse, tariffe e privatizzazioni.


A meno di un anno dal suo insediamento la Giunta Mitrano ha già mostrato il suo vero volto. Tutela gli interessi e i privilegi di pochi privatizzando servizi e beni comuni. Colpisce i cittadini aumentando tasse e tariffe in cambio di prestazioni scadenti, mentre la crisi imperversa soprattutto sulle fasce a medio e basso reddito. Andiamo con ordine. Il Piano di Utilizzo degli arenili sottoposto al giudizio della Regione prevede 48 nuove concessioni cui viene attribuito il 30% del nostro litorale, pari ad oltre 100 mila mq. Si arriverà così al 70% di spiagge private! Chi non può permettersi il canone esoso di stabilimenti e noleggiatori dovrà ammassarsi sulle rare spiagge libere rimaste. Si è affidata ai privati la gestione di importanti strutture sportive comunali quali il campo “A. Riciniello”, le Palestre di Serapo e della Scuola primaria “Sebastiano Conca”. Ciò ha già prodotto aumenti delle tariffe pagate dalle società sportive e dagli utenti come nel caso dello stadio e altri ne produrrà in futuro. La destra aveva promesso la raccolta dei rifiuti porta a porta da Gennaio, spillandoci il 15% in più di TARSU. La gara viziata da irregolarità e scarsa trasparenza aggiudica alla società vincitrice 54 milioni di euro e l'intero beneficio dei proventi, invece di impiegarne una parte per ridurre le tasse ai cittadini. Malgrado queste condizioni invitanti stranamente la “De Vizia” è stata l'unica società a partecipare. Violando le promessa di rafforzare i servizi cimiteriali pubblici e assumere nuovi dipendenti comunali viene confermato l'affidamento alla società privata BIESSE. Questo nonostante le tariffe insostenibili, lo stato di degrado in cui versa il nostro cimitero e la mancanza di sorveglianza. Si propone l’ulteriore privatizzazione del cimitero attraverso il Project Financing. Non diversa risulta la politica che riguarda l’acqua. Malgrado l’aumento incontrollato delle bollette, l’assenza di investimenti sulla rete, i  disagi a seguito di continue interruzioni del flusso o torbidità e l’esito del referendum in cui i cittadini si sono espressi per la gestione pubblica, la destra ha approvato la “Convenzione di gestione del servizio idrico integrato” fornendo il suo appoggio incondizionato ad Acqualatina. Vengono aumentate ulteriormente le tariffe del trasporto locale gestito dalla ditta “Fratelli Cervone”. Il costo del biglietto è passato da 0,80 a 0,90 centesimi, l’abbonamento mensile per la I linea da 16,80 a 18 Euro, per le II linee da 20,80 a 22 Euro, per le III linee da 24 a 25 Euro. Non vengono introdotti sgravi o esenzioni per le fasce più deboli, a partire dai pensionati. Corse e fermate rimangono insufficienti. Si intende affidare l’illuminazione pubblica ad una società privata per i prossimi 15 anni, in cambio di un compenso che potrà addirittura superare del 10 % i 640 mila euro annui spesi in passato. Non ci saranno risparmio ne altri vantaggi. Non si prevede ad esempio il fotovoltaico per abbattere costi e impatto ambientale, ne si pensa di inserire nell'appalto l'istallazione di una rete Wi-Fi aperta. Purtroppo l’elenco potrebbe continuare a lungo comprendendo anche l’aumento delle tariffe delle mense e del trasporto scolastico, il canone dell’asilo nido, la gestione dissennata del verde pubblico e dei parcheggi, la mancanza di una politica abitativa a sostegno di inquilini e senza casa, l’ assenza di spazi pubblici per la cultura e l’aggregazione. Rifondazione Comunista chiede l’istituzione di un’Azienda Speciale interamente pubblica che gestisca questi ed altri servizi creando occupazione, garantendo livelli salariali e condizioni lavorative dignitose, regolando le tariffe in favore dei cittadini, dirigendo lo sviluppo della città e impedendo l’ingresso di interessi malavitosi nella nostra economia, ma per far questo dovremo prima mandare a casa la “ditta Mitrano & Co”.

sabato 6 aprile 2013

Prossima Riunione

LUNEDì 8 APRILE ALLE ORE 17:30
RIUNIONE DEL DIRETTIVO ESTESA A TUTTI GLI ISCRITTI
O.D.G:
1) MANIFESTO E DOCUMENTO CONTRO LE PRVATIZZAZIONI
2) CAMPAGNA CONTRO IL NUCLEARE A GAETA
3) INIZIATIVE PER IL 25 APRILE
4) VARIE ED EVENTUALI
SI RACCOMANDA LA MASSIMA PARTECIPAZIONE DEI COMPAGNI

mercoledì 3 aprile 2013

martedì 2 aprile 2013

Prossima Riunione

Venerdì 5 Aprile ore 17:30: Riunione direttivo estesa a iscritti e simpatizzanti
O.d.g.
- Autofinanziamento
- volantinaggio e gazebi per distribuire documento contro amministrazione Mitrano
- 25 Aprile (mostra su "Mariano Mandolesi")
- Varie ed Eventuali