"Il Comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo Comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente". Karl Marx

domenica 30 agosto 2015

biglietti vincenti lotteria


1  Tablet n 1040
2 Bicicletta n 816
3 Caffettiera n 1350
4 Mini Crociera offerta da Kilroy n 34
5 Piercing offerto da l altra metà n 1020
6 Entrata per 2 al woodpark n 1149
7 buono 30 euro donna offerto da Kafbel n 1489
8 buono 30 euro offerto da pizza boom boom n 1365
9 libro "Club Bilderberg" Domenico Moro n 1306
10 Cornice offerta da Stefano e Veronique cornici n 940
11 Kg di Caffè  n 1604

Per ritirare i premi mandare una mail a SUPERSKANK2002@libero.it

mercoledì 26 agosto 2015

Il 28, 29 e 30 Agosto a Gaeta riapre la Festa di Liberazione

Tra dibattiti, esposizioni, musica e gastronomia. Esibizione di Daniele Sepe.



Anche quest'anno riparte la "Festa di Liberazione" organizzata dai militanti di Rifondazione Comunista del Circolo di Gaeta e di Itri " Mariano Mandolesi". Uno degli appuntamenti più longevi e amati della nostra città, fatta eccezione per le feste religiose, se si considera che ebbe inizio gia' nei primi anni 90 e dopo una breve "pausa di assestamento" siamo arrivati alla sedicesima edizione. Un momento importante di incontro e dibattito soprattutto per i Comunisti e gli antagonisti di tutto il Basso Lazio. Quest'anno l'evento è dedicato al compagno Gaetano, che molti hanno avuto il privilegio di conoscere. Un autentico internazionalista dedicatosi con generosità costante agli altri, con cui diversi di noi hanno condiviso tante battaglie, bei momenti e feste come questa. Un tributo sentito che si accompagna a quello doveroso dedicato ai comitati di lotta locali, veri ospiti d'onore dell'evento. La festa avra' luogo nella consueta Piazza "M. Di Liegro" a Gaeta, vicino al palazzo comunale. Venerdì 28 Agosto alle ore 18:00 si aprirà l'evento con i saluti del Segretario provinciale del PRC Maurizio Frattagli, seguirà alle ore 18:30 un dibattito sul tema del lavoro dal titolo " Uniamo le lotte, riprendiamoci il futuro" con interventi di lavoratori della "Mancoop" di Castelforte e della "Minturno verniciature", aziende della zona recuperate dagli operai, Sergio Bisiani, portavoce del Comitato lavoratori del Golfo e Romolo Calcagno, ricercatore e sociologo. La sera il pezzo forte della kermesse musicale con Daniele Sepe, noto jazzista napoletano e la sua band "Captain Sepe & groove Crew". A seguire proiezione del film di Lucio Pellegrini "Figli delle Stelle". Sabato 29 alle 18:30 dibattito dal tema: " l'Euro: Una gabbia da cui possiamo uscire?" con Domenico Moro, economista e sociologo. La sera Rock dal vivo con Rain Wizard e Gioventù Bruciata. A seguire omaggio a Claudio Caligari con la proiezione del suo film: " L'odore della notte". Domenica 30 alle ore 18:30 dibattito dal titolo "DDL scuola: come resistere e contrattaccare?" con interventi di rappresentanti sindacali, lavoratori autoconvocati della scuola, Vito Meloni, responsabile nazionale scuola del PRC. Sono invitati insegnanti, ATA e studenti per discutere di come riprendere la lotta in vista del nuovo anno scolastico. La sera liscio e Latino americano con Antonio Palladiano al sax per tutti gli amanti del ballo. A seguire estrazione dei numeri vincenti della lotteria popolare. Oltre ad un programma cosi ricco ci saranno esposizioni, stand di artigianato, gastronomia e la mostra video fotografica di Giuseppe Pignatiello " Da Odino e i Vikinghi a Inri band", sui complessi musicali del golfo dagli anni '60 agli anni '80.
 
 
Circolo PRC "Mariano Mandolesi"
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lunedì 17 agosto 2015

RIFONDAZIONE COMUNISTA DENUNCIA: “SUI RIFIUTI UNA CATASTROFE ANNUNCIATA”


La gestione dei rifiuti nella città di Gaeta ha raggiunto quest’estate livelli di emergenza e degrado con pochi precedenti. La responsabilità dei cumuli di spazzatura, visibili soprattutto in via Indipendenza o nei pressi delle isole ecologiche site in zona Calegna, Monte Tortone e via Mariano Mandolesi, ma diffusi in gran parte del territorio, viene interamente attribuita dagli amministratori a cittadini poco attenti o turisti incivili, che incappano in pesanti multe per non aver rispettato le modalità del conferimento. Senza voler negare che esistano ovviamente casi di disattenzione e spesso di cattiva educazione è bene precisare che il rispetto delle regole può e deve essere preteso ove le condizioni oggettive lo rendano possibile e vi siano stati il tempo e il modo necessari ad abituare l’utenza alle novità.  Al contrario l’introduzione della raccolta differenziata porta a porta ha assunto nella nostra città connotati grotteschi fin dai suoi primissimi passi. Contravvenendo alla consueta prudenza adottata in tutti i centri in cui da anni è stata scelta la raccolta capillare prevedendo ampi periodi di sperimentazione che comprendessero a lungo un doppio regime di conferimento (anche un anno), qui i cittadini di molti quartieri si sono visti sottrarre dopo un breve preavviso i vecchi cassonetti mentre molti di loro non avevano ancora i necessari contenitori domestici a disposizione. Viste le prime gravi difficoltà e le numerose lamentele già nel mese di Aprile Rifondazione Comunista si fece portavoce a mezzo stampa di semplici proposte frutto di puro buon senso. Tra queste la convinzione che un regime di conferimento già precario e zoppicante sarebbe entrato definitivamente in crisi durante il periodo estivo alla luce dell’aumento considerevole della popolazione, ci indusse a chiedere un potenziamento notevole del numero delle isole ecologiche e degli orari disponibili per accedere alle stesse, soprattutto in vista dei mesi più caldi. Con nostro stupore notammo invece che oltre a non ricevere alcuna risposta pubblica nel merito, come purtroppo spesso accade, in diverse zone della città le isole vennero addirittura ridotte con l’estate alle porte e molte di esse sono ancora inspiegabilmente inutilizzate e ben visibili dalla strada che costeggia il deposito dell’azienda. In definitiva i cassonetti risultano chiaramente insufficienti e vengono colmati troppo rapidamente, gli orari sono eccessivamente limitativi e in molti sono costretti a scomode trasferte quotidiane in altre zone della città per evitare di doversi mantenere la spazzatura in casa, nella speranza di trovare cassonetti ancora utilizzabili. Non deve sorprendere purtroppo che diversi utenti, magari al secondo o al terzo tentativo vano, abbandonino i sacchetti nei pressi dell’ennesima isola stracolma. Tutto questo naturalmente si riversa in modo negativo sulla qualità del lavoro degli operatori ecologici, costretti a far fronte a continue emergenze e turni di lavoro sempre più pesanti per far fronte ad una gestione scellerata. La cosa più assurda tuttavia è che tale situazione catastrofica si verifichi in una città che paga una tra le somme più alte della provincia in proporzione a popolazione e ampiezza del territorio (sei milioni di Euro annui!) per il servizio in questione e imponga di conseguenza un’aliquota comunale altissima e per nulla diversificata a seconda del reddito dei cittadini, gravando pesantemente soprattutto sulle classi più deboli. Sembra una beffa pertanto che proprio i quartieri più popolari e periferici risentano in misura maggiore dei disservizi. E' bene ricordare inoltre  che le cospicue cifre sottratte dalle nostre tasche vengano tuttora incassate da una società raggiunta da interdittiva antimafia. Per un quadro completo a ciò si aggiunga che anche la selezione del personale impiegato nell’azienda sia avvenuta in base a criteri non trasparenti e che in diversi casi le ragioni delle scelte compiute nelle assunzioni risultino estremamente difficili da comprendere al di fuori di vecchie logiche clientelari. Tutti gli elementi critici elencati sarebbero stati evitabili seguendo l’esempio di altri comuni e promuovendo una sana gestione pubblica, come da noi richiesto da anni nel più totale isolamento. Purtroppo però, come  è ormai noto a settori sempre più vasti della popolazione di Gaeta, non è possibile interloquire con questa Maggioranza o condizionarne le scelte. Bisogna solo mandarli a casa.     


Circolo PRC “Mariano Mandolesi”  

giovedì 6 agosto 2015

premi lotteria festa di Liberazione 2015



1 tablet
2 bicicletta uomo/donna
3 macchina del caffè' trivalente
4 mini crociera per due offerta da Kilroy
5 piercing offerto da l'Altra Metà
6 ingresso per due offerto dal Parco Avventura di Itri ( wood Park)
7 Buono 30 € kafbel donna 
8  Buono da 30 euro di pizza offerto da Pizza Boom Boom
9 Libro di Domenico Moro " CLUB BILDEMBERG: Gli uomini che comandano il mondo"
10 cornice con stampa
11 1 kg di caffe'